| INTENZIONI DI VOTO E FIDUCIA GOVERNO MINISTRI - MAGGIO'08 |
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SUPERSILVIO AL 58% SECONDO SOLO A PUTIN 09 mag. - Il quarto governo Berlusconi parte con il turbo. Il 58% di fiducia che gli italiani ripongono nei suoi confronti è un dato in linea con quelli dei suoi momenti migliori del 94 e 2001 dove superò anche il 60%. Questo risultato in Europa è secondo solo a Putin che qualche giorno fa un sondaggio accreditava al 78%, ma nettamente davanti a Zapatero intorno al 50%, surclassa Sarkozy, la Merkel sotto il 50% e ovviamente anche Gordon Brown che viene dato sotto al 30%.
IL GOVERNO - Il Governo ottiene una fiducia, evidentemente carica di aspettative, pari al 55%.
Sono sostanzialmente due gli interventi che gli italiani si aspettano
nel brevissimo periodo sono il taglio dell'ICI e la sicurezza, ma i due
nodi che il Premier dovrà immeditamente sciogliere e che hanno grande
valore simbolico sono il problema dei rifiuti di Napoli e l'Alitalia.
Se a questo aggiungiamo la promessa dell'abolizione del bollo auto, abbiamo la mappa su cui si formerà il giudizio nei prossimi mesi nei confronti del Governo. I MINISTRI - Il Ministro che riscuote maggiore fiducia è Giulio Tremonti al 57%, seguono Maroni con il 55% e Frattini al 53%. Sopra il 50% due donne: Giorgia Meloni al 52% e Stefania Prestigiacomo al 51%. Maurizio Sacconi traccia la linea del 50%. Si piazzano bene anche Angiolino Alfano al 49%, Ignazio La Russa al 48% e Claudio Scajola al 47%. Bene anche Bossi, reduce dal trionfo elettorale al 45%. Maria Stella Gelmini al 38% sconta un basso tasso di notorietà al 30%, anche se il Ministro meno noto è Luca Zaia della Lega Nord conosciuto solo dal 13% degli italiani. Partono bassi, Fitto al 37%, Rotondi al 35% e Vito al 34%. Chiudono la classifica Roberto Calderoli noto all'82% degli italiani con il 33% di fiducia e Mara Carfagna con il 30% di fiducia che probabilmente sconta l'immagine che l'opinione pubblica si è fatta dal precedente mestiere. LE CARICHE ISTITUZIONALI- il Presdiente Giorgio Napolitano ottiene una fiducia del 57%, uno dei dati più alti da quando è in carica, mentre l'esordio di Renato Schifani come Presidente del Senato è estremamente positivo, considerando i dati che aveva prima delle elezioni, mentre oggi è al 75% di notorietà ed al 43% di fiducia. Anche fare il Presidente della Camera non nuoce alla propria immagine, infatti Gianfranco Fini ottiene, nonostante una partenza non particolarmente brillante un ottimo 55%.
CONCLUSIONI - E' iniziata la luna di miele tra
il Governo e gli italiani come era ovvio che fosse.
L'enorme vantaggio
ottenuto nelle urne si è trasformato in una maggioranza parlamentare
netta e decisa ed in una grande aspettativa nell'opinione pubblica,
inoltre il governo imbastito da Berlusconi è giovane anche se non
particolarmente rivoluzionario, si presenta come un governo di staff al
cui centro regna un player, Silvio Berlusconi.
Questi dati ovviamente
non mi sorprendono, e continueranno con questa tendenza almeno fino a
settembre, momento a partire dal quale gli italiani trasformeranno le
aspettative in pretese e allora se le cose dette non saranno fatte la
luna di miele subirà un inevitabile declino e non varranno ne scuse, ne
pretesti.
Se invece agli italiani sarà chiaro il percorso e percipita
la volontà, l'intenzione e i risultati, allora il governo del Partito
Democratico di Walter Veltroni sarà sempre più in ombra. Luigi Crespi
Crespi Ricerche: sondaggio telefonico C.AT.I. su un campione di 1.000 interviste a popolazione maggiorenne, effettuato l'8 Maggio 2008
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