| DALLA SICILIA AL GOVERNO OMBRA, UN DISASTRO! |
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DALLA SICILIA AL GOVERNO OMBRA, UN DISASTRO!
19 giu. - Li avete visti i
risultati della Sicilia? Settantacinque, ottanta per cento con i
partiti di centrosinistra ridotti a semplice testimonianza e a Catania
addirittura sono stati sopravanzati dal candidato Nello Musumeci de La
Destra. Adesso verrete a dirmi che il problema è
l'affluenza alle urne! Certo, dieci punti in meno sono un dato
significativo ed anche se coloro che non sonoo andati a votare fossero tutti di centrosinistra i risultati
finali non sarebbero cambiati di molto.
Tutto questo questo viene
confermato dal sondaggio mensile che viene riservato al governo ombra.
Cari amici su Veltroni e la sua opzione politica è ormai calata la
notte, non ha aumentato i propri consensi elettorali, ha determinato la
cancellazione della sinistra come opzione legittima di governo, ha
legittimato Silvio Berlusconi, contribuendo in modo importante alla sua vittoria ed al
suo successo.
Oggi il leader del PD rompe il dialogo e quindi anche la
possibilità che questa legislatura possa offrirci delle riforme
istituzionali condivise e capaci di ammodernare il nostro Paese, quanto meno per ora.
Il risultato è che grazie all'iniziativa
politica di Veltroni e compagni ci troviamo con un Berlusconi
dilagante, unico e assoluto padrone della politica italiana, attribuito
di un consenso elettorale che nemmeno le porcherie delle leggi ad
personam sono in grado di scalfire. Il peso politico del Partito
Democratico è quasi esclusivamente territoriale, cancellata la sua
rappresentanza al nord, azzerato al sud, rimane un partito arrocato in
un paio di regioni del centro Italia o poco più.
Questo è il risultato indiscutibile che ci consegna il "genio"
della politica italiana e che Silvio Berlusconi adora più di quanto
possa aver mai adorato Bondi o Fede. Il problema per il centrosinistra
oggi è che le alternative al quel "genio di Walter" sono persino peggiori.
Veltroni ha utilizzato la suggestione di Obama che ha come parole
chiave della sua campagna elettorale "hope e change".
Su change, il cambiamento,
diciamo che ci ha provato e che magari non
è andato nella direzione sperata, ma su hope, speranza, con lui per ora
è morta. Ma la cultura, la storia della sinistra italiana è antica ed
io sono convinto che prima o poi .......
Crespi ricerche: sondaggio telefonico C.A.T.I. di 1.000 interviste su popolazione italiana maggiorenne, segmentato per sesso, età. area geografica e ampiezza centri, realizzato il 13 e 16 giugno 2008. |
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